Contributi a fondo perduto per la certificazione ambientale dei prodotti basata su LCA
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di finanziamento per l’adesione allo schema nazionale di certificazione “Made Green in Italy”.

Le domande possono essere presentate dal 12 al 26 gennaio 2026 (salvo esaurimento fondi).
L’iniziativa è finalizzata a sostenere le imprese italiane nel percorso di misurazione, verifica e comunicazione delle prestazioni ambientali dei prodotti, attraverso metodologie basate sul ciclo di vita (LCA) e Regole di Categoria di Prodotto (RCP) approvate dal Ministero.
Cos’è il “Made Green in Italy”
Il marchio “Made Green in Italy” è lo schema nazionale volontario che:
- certifica le prestazioni ambientali dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita;
- si basa su studi LCA scientificamente robusti e verificati;
- consente alle imprese di comunicare la sostenibilità in modo trasparente, credibile e riconosciuto dallo Stato.
Cosa finanzia il bando
Il contributo a fondo perduto copre le principali attività necessarie per l’adesione allo schema, tra cui:
- studio LCA del prodotto;
- applicazione delle Regole di Categoria di Prodotto;
- predisposizione della documentazione tecnica;
- verifica indipendente e iter di certificazione.
A chi è rivolto
Il bando è rivolto alle imprese con sede in Italia che intendono:
- valorizzare i propri prodotti in chiave ambientale;
- rafforzare la propria posizione nei mercati e negli appalti pubblici;
- anticipare le richieste di sostenibilità legate a CAM, GPP e acquisti verdi.
Perché agire subito
La finestra temporale è molto breve e le risorse sono limitate.
La riapertura dei termini rappresenta quindi un’opportunità concreta per:
- ridurre i costi di accesso alla certificazione;
- prepararsi alle nuove regole sugli acquisti pubblici sostenibili;
- rendere misurabile e comunicabile la sostenibilità dei prodotti.
LCA Ambiente affianca le imprese in tutte le fasi del percorso, dalla realizzazione degli studi LCA fino alla predisposizione della documentazione per l’adesione al marchio Made Green in Italy.
